Per i 150 anni delle Deputazioni di storia patria


A Piacenza, il Bollettino storico piacentino, d'intesa con la Deputazione di Storia Patria sezione di Piacenza, intende ripercorrere, in un  momento seminariale, che si svolgerà venerdì 15 ottobre 2010, dalle ore 15.00 alle 18.00, presso la Biblioteca Comunale Passerini-Landi di Piacenza, la storia culturale della Deputazione nel suo intreccio con la storia culturale cittadina attraverso i principali protagonisti.

I primi anni sono caratterizzati dalle figure di Bernardo Pallastrelli e di Antonio Bonora, entrambi attivi nel campo degli studi e nella tutela del patrimonio storico e artistico piacentino e fra i padri fondatori del  Museo civico. L'età giolittiana è contraddistinta dal ruolo di Stefano Fermi, membro della Deputazione e al tempo stesso fondatore del Bollettino. In pieno Novecento spicca la figura di Emilio Nasalli Rocca, studioso insigne, bibliotecario e impegnato nel doppio ruolo di direttore del Bollettino e vicepresidente della Deputazione.

I risultati saranno pubblicati sul I fascicolo del 2011 del Bollettino storico piacentino.

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Invito alla presentazione del volume ''Erudito e polemista infaticato e infaticabile''

Luciano Scarabelli tra studi umanistici e impegno civile

Atti del convegno di piacenza, palazzo galli, 23-24 maggio 2008

Biblioteca Storica piacentina n. 26

piacenza, tip.le.co., 2009

Interverranno:



Lunedì 20 aprile 2009 ore 17,30

Salone Monumentale della Biblioteca Comunale Passerini-Landi di Piacenza

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Architetti e architetture piacentine fra Otto e Novecento

La Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi, il Comune di Piacenza, il Bollettino storico piacentino e l'Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia Romagna pronuovono una serie di incontri dedicati all'architettura piacentina fra XIX e XX secolo. I temi sono suggeriti da alcuni volumi di recente pubblicazione e spaziano dall'opera del noto architetto Giulio Ulisse Arata (1881-1962) - a cui si deve, tra l'altro, l'edificio che ospita la galleria - ai restauri in stile medievale, che interessano il centro storico piacentino e molte altre città emiliane, fino al complesso progetto sotteso alla creazione di Grazzano Visconti.

 I tre incontri avranno luogo presso l'aula didattica "G. Sidoli" della Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza, in via San Siro 13:

il 6 novembre 2008, ore 17

il 13 novembre 2008, ore 17

il 20 novembre 2008, ore 17


Per il programma dettagliato si veda l'invito.

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Giovan Maria Damiani: un garibaldino dei Mille tra Bologna e Piacenza

Domenica 6 luglio 2008 alle ore 11 presso il Museo del Risorgimento di Bologna si svolgerà  un incontro dal titolo: Giovan Maria Damiani: un garibaldino dei Mille tra Bologna e Piacenza. Partecipano: Otello Sangiorgi del Museo del Risorgimento,  Angelo Cerizza del “Bollettino storico piacentino”, Sergio Goretti Direttore di “Camicia rossa” e Gian Giacomo Albertelli Presidente Federazione Emilia-Romagna dell’Associazione Nazionale Volontari e Reduci Garibaldini.

Giovan Maria Damiani, di cui quest’anno ricorre il centenario della morte, nasce a Piacenza nel 1832 Arruolatosi giovanissimo come volontario nella prima Guerra di Indipendenza (1848),  partecipa a tutte le successive campagne risorgimentali. Fa parte della spedizione  dei Mille che il 5 maggio 1860 con Garibaldi partì da Quarto.  Merita la croce di cavaliere dell’Ordine militare d’Italia per il valore dimostrato nella battaglia di Calatafimi (12 giugno 1860). Viene decorato nuovamente nella battaglia di Bezzecca, durante la Terza Guerra di Indipendenza (1866) e l’anno dopo partecipa alla campagna dell’Agro romano. Ritiratosi dal servizio militare ottiene un posto di Economo presso l’Università di Bologna e continua  a svolgere un ruolo di primo piano all’interno del composito mondo dei reduci garibaldini.


 Vai al sito del Museo del Risorgimento di Bologna





Convegno «“Erudito e polemista infaticato e infaticabile”¯: Luciano Scarabelli (1806-1878) tra studi umanistici e impegno civile»


L’Amministrazione Provinciale di Piacenza ha organizzato – con la collaborazione del Comune di Piacenza, della Banca di Piacenza e di Piacenza 74 e la direzione scientifica del «Bollettino Storico Piacentino» – il Convegno «“Erudito e polemista infaticato e infaticabile: Luciano Scarabelli (1806-1878) tra studi umanistici e impegno civile»; l’incontro di studio, che avrà luogo venerdì 23 e sabato 24 maggio 2008, sarà ospitato dalla Banca di Piacenza in Palazzo Galli (via Mazzini 14). «Dopo l’incontro di Caltanissetta del dicembre 2006 su Pietro Giordani e Luciano Scarabelli: una modernità difficile, il convegno, con i suoi numerosi e vari interventi, si propone di affrontare per la prima volta aspetti significativi delle vicende e dell’opera dello Scarabelli, figura fino ad oggi poco studiata anche nella sua città: si illumina così un cinquantennio di storia culturale italiana in profonda e costante trasformazione, di cui Luciano Scarabelli rappresenta novità e contraddizioni» (dall’invito).

Gli Atti del convegno saranno pubblicati nella Biblioteca Storica Piacentina.



Per l'elenco delle relazioni vedi l'invito allegato.



In vista del Convegno la Biblioteca Comunale Passerini-Landi - grazie ad un finanziamento della Banca di Piacenza - ha conferito alla dott. Cecilia Magnani l’incarico di inventariare le Carte Scarabelli conservate presso di essa; l’inventario è consultabile sui siti della Biblioteca e del Bollettino.

L’Associazione Amici del Bollettino Storico Piacentino, con la collaborazione della Passerini-Landi e dell’Archivio di Stato (dott. Anna Riva), ha avviato un censimento delle pubblicazioni, delle lettere e dei manoscritti di Scarabelli, sempre a cura della dott. Magnani: i risultati saranno resi consultabili sul sito del Bollettino.


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